Giò Pomodoro

Sex signs
collezione Megalopoli, 1979
coppia di tavolini in marmo con segno femminile e segno maschile.
i tavoli sono eseguiti in marmo nero del Belgio.
il piano misura cm 50 x 50 x 3
ognuna delle quattro gambe  cm 22,5 x 10 x 10.

Nota biografica
Giò Pomodoro nasce a Orciano di Pesaro il 17 Novembre 1930. Viene considerato uno fra i più importanti scultori astratti del panorama internazionale del XX secolo. Già a partire dal 1955, collaborando anche con il fratello maggiore Arnaldo e con artisti del calibro di Dorazio, Novelli, Turcato, Tancredi, Perilli e Fontana, presentò delle opere al Gruppo “Continuità”, che vedeva la partecipazione di critici come Guido Ballo, Giulio Carlo Argan,e Franco Russoli. Più tardi però si staccò da questi artisti e si diresse incontro a un pensiero di “rappresentazione razionale dei segni”. Dedicatosi attivamente alla pittura, All’orificeria d’arte, alla scenografie e al design, è stato più volte invitato alle Biennale di Venezia e a Documenta a Kassel. Predilesse ampie aree fluttuanti in bronzo e grandi blocchi scolpiti nel marmo o squadrati con rigidezza nella pietra. In queste opere solitamente si aprono degli spazi vuoti che lasciano irrompere la luce del sole. Il sole, infatti, è spesso il soggetto delle sue opere (anche se non viene rappresentato esplicitamente) a cui sono legati dei precisi significati ideologici dell’autore. Muore a Milano il 21 dicembre 2002.

condividi